Mi candido per uno stage in filiale e durante il primo colloquio mi dicono, con tutto un giro di parole e in maniera poco chiara, che lo stage in realtà è per una nota azienda in provincia (comportamento che reputo molto scorretto). Avendo difficoltà a raggiungere l'anzienda, mi propongono un colloquio per uno stage nella filiale più vicina alla mia residenza. In sostanza: un iter di selezione composto da 3 colloqui, di cui due con due figure della filiale e uno con la responsabile stage. S'intuisce che lo stage consiste in attività di front office e nulla più. Spariti nonostante abbiano detto più volte che entro un tot di giorni avrei ricevuto un feedback positivo o negativo. Che dire, scorretti e irrispettosi verso i candidati.